Nel mondo dello sport amatoriale, in caso di infortuni luevi e comuni, capita di confondere stiramento e contrattura muscolare: entrambe provocano dolore e fastidio, entrambe non comportano ematomi visibili, ma si tratta di condizioni differenti che richiedono attenzioni specifiche.
In cosa consistono
La contrattura muscolare è un irrigidimento involontario e persistente del muscolo, si manifesta dopo un affaticamento o un gesto tecnico eseguito male, con la sensazione di “nodo” o indurimento nella zona colpita. Non comporta lesioni delle fibre, ma limita la mobilità e genera dolore diffuso.
Lo stiramento muscolare, invece, è un’eccessiva elongazione delle fibre senza rottura, si verifica quando il muscolo viene allungato oltre la sua capacità fisiologica, ad esempio in uno scatto o in un allungamento improvviso. Il dolore è più localizzato e acuto rispetto alla contrattura (da non confondere con lo strappo, condizione molto più grave dove le fibre muscolari si rompono e compaiono gonfiore ed edema).
Trattamenti
Nelle prime ore è utile applicare il freddo per ridurre dolore e tensione, soprattutto nello stiramento. Successivamente, la terapia con calore (impacchi caldi, fanghi o argilla) può favorire il rilassamento muscolare. Creme a effetto distensivo e lievi massaggi decontratturanti sono utili nelle contratture, mentre nello stiramento è bene attendere la riduzione del dolore acuto prima di manipolare la zona. In entrambi i casi, trattamenti fisioterapici mirati possono accelerare la guarigione.
Riposo e recupero
Fondamentale è il riposo relativo: evitare sforzi intensi, ma senza immobilizzare completamente il muscolo. Camminare o svolgere attività leggere può aiutare il circolo sanguigno e il recupero. I tempi di guarigione sono in genere brevi: pochi giorni per una contrattura, una o due settimane per uno stiramento lieve, da gestire con cautela lo stretching: per lo stiramento evitare lo stretching nel primo periodo e poi iniziare con mobility dolce attivo e per la contrattura favorire stretching dolce con utilizzo di foam roller (perfetto lo Spinroll).
Distinguere correttamente queste condizioni consente di intervenire nel modo giusto e ridurre il rischio di ricadute, tornando più rapidamente all’attività sportiva.